Ultima modifica: 16 luglio 2019

Scuola dell’ infanzia “Sa Pastia” sezione 2 A

Scuola dell’ infanzia “Sa Pastia” sezione 2 A

Ins. Antonella Cherchi

U.D.A. : ” La grotta misteriosa”

LA GROTTA MISTERIOSA

Partendo dal territorio, l’UDA della sezione A2 Sa Pastia, è stata sviluppata attorno alla Cultura di Ozieri  attraverso la storia illustrata in chiave reale e fantastica dal titolo “La grotta misteriosa”
(scritta dall’insegnante).

Si è ripercorsa una parte della storia ozierese relativa alle scoperte dei tesori custoditi nella grotta di San Michele, che decretarono nei primi del ‘900, ad opera dello studioso Taramelli, la nascita della Cultura di San Michele.
La storia si sviluppa attorno a  Giuseppe e Gavino, i due protagonisti bambini che con la loro intraprendenza ci accompagnano in un viaggio alla scoperta del Neolitico e di leggende e tradizioni ozieresi.
L’U.D.A- è stata presentata ai bambini suddivisa in fasi:
  • 1a Arrivo in sezione del pacco  accompagnato da un messaggio da parte di un’amica misteriosa e contenente il libro  dal titolo “La grotta misteriosa”.

  • Suddivisione della storia in nove sequenze

 

I sequenza:

A Ozieri ridente cittadina nel cuore del Logudoro…

Tecnica: matita e acquerelli. Attività: traccio le case, ritaglio e incollo. Materiali: cartoncino

 

II sequenza: 

…Vivevano due simpatici bambini, Giuseppe e Gavino, che da grandi avrebbero voluto
fare gli esploratori in terre lontane, ma che per il momento si limitavano ad esplorare i rioni di Ozieri.

Tecnica: matita e pastelli. Attività: Schema corporeo (aggiungo le parti mancanti). Materiali: stoffa

 

III sequenza.

Negli altri rioni tovavano altri bambini, tra questi c’era chi aveva incontrato “Sa mama e su sole”,
chi aveva trovato tantissime biglie di vetro colorato, chi aveva catturato una lucertola grande come
un gatto…

Tecnica:  matita, pastelli e pastelli a cera. Attività: schema corporeo, ricostruzione di immagine, traccio le palline. Materiali: cartoncino

IV- V sequenza. 

…ma la notizia che interessava in particolare i due amici era quella dell’esistenza di una
grotta misteriosa, ne parlava sempre Nicola: “Dentro ci sono immensi tesori chi li trova
diventa su più riccu de Othieri, li hanno lasciati lì uomini vissuti ad Ozieri tantissimi anni fa”.

Nessuno aveva mai avuto il coraggio di entrare nella grotta, ma Giuseppe e Gavino
erano intenzionati a farlo. Così una mattina si avventurarono all’interno e trovarono
uno strano oggetto, sembrava un vaso, come non ne avevano mai visto prima,
aveva una strana forma ed era decorato con tanti cerchi


Tecnica: tempere, carta da pacco, Das. Attività: realizzo la grotta strappando strisce di carta e appallottolandole, incollo. Realizzo la Pisside manipolando il Das. Materiali: cartoncino, carta pacco, colla, Das.

 

VI sequenza.

Allungarono le mani per prenderlo quando sentirono uno strano spostamento d’aria accompagnato
da un fruscio che cresceva sempre più. Spaventati  scapparono a gambe levate,
ma la paura non aveva spento la loro grande curiosità e così si avvicinarono nuovamente
all’ingresso della grotta e cosa videro? Centinaia di pipistrelli che appesi a testa in giù
puntavano i loro occhi su di loro

Tecnica: matita, forbici. Attività: traccio le sagome, ritaglio e incollo. Materiali: cartoncino

 

VII sequenza:

Dalla massa nera se ne staccò uno, non era come gli altri, infatti era di un bianco abbagliante
e meraviglia delle meraviglie disse: “Noi siamo i guardiani, in questa grotta.
Voi piccoli umani a stare qua cercate solo guai.
Dovete allontanarvi immediatamente, noi aspettiamo uomini che sappiano vedere e riconoscere l’importanza dei  tesori  che custodiamo, solo a loro sarà consentito l’ingresso”

Tecnica: matita, forbici. Attività: traccio la sagoma, ritaglio e incollo. Materiali: cartoncino

 

VIII sequenza:

Gavino e Giuseppe scapparono e decisero di non raccontare a nessuno del pipistrello parlante.
Un giorno però videro vicino all’ingresso della grotta tanti signori,
li osservarono entrare e dopo tanto tempo riuscire. I pipistrelli evidentemente
li avevano lasciati passare. Uno di loro custodiva tra le mani quello strano vaso e diceva:
“Che scoperta un vaso in ceramica finemento decorato,
un pezzo unico mai trovato in tutta la Sardegna”

Tecnica: matita, pastelli. Attività: traccio lo schema corporeo. Materiali: carta, pastelli.

 

 

IX sequenza:

La Pisside disegnata sulla lavagna dal nuovo maestro.

Tecnica: matita, forbici,cartoncino, pastello bianco. Attività: realizzo la lavagna e disegno la Pisside. Materiali: cartoncino ondulato, pastelli.

 

2a  Fase. Attivazione di scambi epistolari tra i bambini e il personaggio mediatore. Metodo Ferreiro eTeberosky

 

 

 

Contenuto verbalizzato delle lettere

Ciao amica misteriosa, io e i miei compagni siamo felici di questo regalo. Ci mandi un altro pacco?

Ce l’hai un pipistrello parlante?

Sono felice di questo di averti dato n messaggio. Baci baci

Buongiorno amica misteriosa…sono molto curioso di conoscerti.

Noi siamo tutti bravi …

 

Ciao amica misteriosa Ce l’hai un pipistrello parlante?..

 

Ma nella grotta cosa ci sono? Ci sono degli oggetti? Ti mando tanti baci.

 

 

Come sei?

Se ci sono altri oggetti come sono?

 

Com’è fatta la grotta?

Noi siamo tutti curiosi.

 

Sei bella.

Com’è fatta la grotta?

Ti voglio bene.

 

 

 

 

3a  Fase.   finalmente, per la gioia dei bambini, riceviamo un altro pacco.

 

CONVERSAZIONE CIRCOLARE SUL CONTENUTO DEL PACCO

Giulia: è così “magro”

Ambra: sono partite le lettere! L’altro pacco che avevo chiesto!

Giaime: è la risposta alle nostre lettere!

Maestra: ma cosa ci sarà dentro?

Giaime: forse c’è una macchina da costruire

Emanuele: una macchina

Giorgia: secondo me c’è un pupazzo

Gioele: un omino?

Ambra: non può essere un giocattolo; ci può essere una lettera…

Radu: …dell’amica misteriosa

Ambra: lo apriamo?

Apriamo il pacchetto troviamo una lettera…

Giulia: Secondo me (la lettera) parla della grotta misteriosa

…e uno strano oggetto

Maestra: Cos’è questo oggetto nero?

Ambra: un carica batteria per attaccarlo?

Giulia: una cosa per il tablet? ci possono essere figure della grotta.

Ambra: si può attaccare il computer per caricarlo?

 

4a  Fase.   Rielaborazione: secondo pacco e grotta con stalattiti e stalagmiti

Tecnica: carta pacco, plastilina. Attività: motricità fine. Materiali: carta pacco, plastilina, colla.

 

E sono stati ritrovati alcuni oggetti.

Tecnica: argilla, tempera. Attività di manipolazione. Materiali: cartoncino, argilla, tempera.

Tecnica: Das, argilla, tempera. Attività di manipolazione. Materiali: cartoncino, Das, argilla, tempera.

Tecnica: pasta di sale, colla. Attività di manipolazione. Materiali: carta di giornale, colla, farina, acqua, sale.

5a  Fase.  Realizzazione della grotta

la nostra grotta in miniatura

 

CONVERSAZIONI SUI MANUFATTI REALIZZATI DAI BAMBINI E VERBALIZZAZIONE DELLE LETTERE INVIATE ALL’AMICA MISTERIOSA

UNA DELLE LETTERE

RISPOSTA DELL’AMICA MISTERIOSA ALLE LETTERE DEI BAMBINI

BALLO SARDO: DECORAZIONE GEOMETRICA RITROVATA SU UN VASO DELLA CULTURA DI OZIERI

RIPRODUZIONE DELLA DECORAZIONE PRESENTE SUL FONDO DELLA PISSIDE

IL NOSTRO VASO REALIZZATO CON L’ARGILLA

NEL NEOLITICO ESISTEVA UN ANIMALETTO SIMILE ALLA LEPRE: IL PROLAGUS SARDUS.
ECCO IL SUO SCHELETRO!

IL 17 MAGGIO, FINALMENTE, ANDIAMO A VISITARE LE GROTTE E LI’ INCONTRIAMO L’AMICA MISTERIOSA CON SE’ HA TUTTE LE NOSTRE LETTERE…E’ PROPRIO LEI!

LA INVITIAMO A VENIRCI A TROVARE A SCUOLA E PER INDICARLE IL PERCORSO TRACCIAMO UNA MAPPA

CHISSA’ SE LA MAPPA SARA’ ABBASTANZA CHIARA…

Ambra: cara Giovanna Maria ti abbiamo preparato una mappa, tutta per te

Radu: ti abbiamo mandato la foto

Giulia: questa mappa serve per farti arrivare alla nostra scuola

Francesco: devi andare in via comida e seguire le frecce, due avanti e una a destra

Alice: vicino alla scuola c’è anche la mia casa

Giorgia: attenta, vicino alla nostra scuola, che è meravigliosa, c’è un bar e una palestra

Filippo: ti aspettiamo

Teresa: ti aspettiamo

Emanuele: ti aspettiamo

Gioele: ti aspettiamo

Giovanni F.: ti aspettiamo

Thomas: ti aspettiamo

 

Ozieri  07 Maggio 2019

 

Oggi a scuola i bambini hanno ricevuto la visita di Giovanna Maria, la nostra amica misteriosa che dall’ uscita didattica alle grotte non è più misteriosa

Ecco l’arrivo di Giovanna Maria nella nostra sezione

Tutti corrono ad abbracciarla e salutarla

Giovanna Maria: avete visto, ho accettato il vostro invito e sono venuta a farvi visita.
Ho seguito le indicazioni della mappa ed è stato facilissimo trovarvi. ma guardate un po’ cosa vi ho portato
(mostra dei cartoncini azzurri).
Vorrei fare un giochino con voi  e avrei bisogno…oh ma guarda (indica la tabella sul pavimento)
ho bisogno proprio di questa

Giovanni F.: della nostra tabella a doppia entrata?

Giovanna Maria: eh si, proprio della vostra tabella
Procede con il sistemare i cartoncini all’interno delle caselle

Attivita’ di Coding

Chiamiamo i bambini uno per uno e li invitiamo a ruotare il cartoncino di una determinata casella

scopriamo che alcuni cartoncini sono vuoti, altri contengono immagini, scritte e numeri

Ambra: i numeri servono per mettere in ordine le immagini

dopo aver riodinato le immagini procediamo nella lettura delle scritte

  1. farina
  2. acqua
  3. margarina
  4. zucchero
  5. sale
  6. lievito

Giovanna Maria:e adesso con questi ingedienti cosa possiamo fare?

Francesco: il pane!!

maestra: da poco abbiamo scoperto che gli uomini del…

Giovanni F.. Neolitico

maestra: facevano…

Tutti in coro: il pane

maestra: come facevano a ottenere la farina?

Francesco: macinavano il grano…

Radu: nella macina, che era fatta da due pietre, una grande e una piccola

Giovanna Maria: ma quante cose sapete. siete proprio dei bambini bravi e attenti.
oggi anche noi faremo il pane, quindi per primo mettiamo?

Ambra: la farina

 

Giovanna Maria: e poi?

Francesco: l’acqua

seguendo la numerazione i bambini indicano l’ordine con cui gli ingredienti devono essere inseriti nella macchina del pane

dopo aver avviato la macchina del pane Giovanna Maria ci saluta promettendo di venirci a trovare a Settembre,

intanto dopo tanta pazienza e ben tre lunghe ore di attesa ecco il risultato…il pane è pronto!

E’ stato un anno impegnativo, ricco di tante scoperte e di incontri favolosi…

chissa’ cosa ci riservera’ il futuro…