Ultima modifica: 21 ottobre 2017

Percorso formativo per sfondo integratore, classe I A “M.T. Cau”

PREMESSA

Durante l’anno scolastico 2017/2018  le insegnanti Mazza Maria Stefania e Farina Noemi porteranno avanti un percorso formativo e educativo basato sullo sfondo integratore in una classe prima composta da 10 bambine e 10 bambini.

Lo sfondo integratore è un elemento mediatore, all’interno del quale i bambini, le azioni e gli oggetti acquistano significato; esso si propone come strumento per apprendimenti complessi e presenta numerosi vantaggi:

  • Rappresenta la traccia per un percorso non rigidamente predefinito che, al contrario, poiché si costruisce e si elabora con i bambini, risulta aperto a situazioni diversificate e molteplici;
  • Influenza i processi di integrazione della propria identità individuale, favorendo il raccordo tra la dimensione affettiva e quella cognitiva, tra la dimensione fantastica e quella reale;
  • Offre l’opportunità di garantire un insegnamento che non sia uguale per tutti, ma si diversifichi in percorsi individuali e collettivi, che sono in sintonia con le realtà specifiche.

La storia prende spunto da un percorso di apprendimento della lettura e della scrittura dal libro “IL MIO PRIMO SILLABARIO”  Edizioni Centro Erickson redato dall’insegnante Manuela Duca.

Il mio primo sillabario propone un nuovo metodo didattico basato sull’associazione di suoni, immagini, storie, gesti e musica per aiutare la memorizzazione di grafemi e sillabe in modo divertente, veloce e graduale.

Attraverso le avventure di Amalia, Ivo e della montagna magica Mami, i bambini sono guidati in un percorso di apprendimento della lettura e della scrittura attraverso 29 attività organizzate secondo una struttura regolare:

  • Presentazione del fonema e del grafema attraverso

una simpatica storia introduttiva;

  • Esercizi di discriminazione del suono;
  • Esercizi di pronuncia del suono;
  • Esercizi di grafia del suono;
  • Esercizi per la lettura di sillabe, parole e frasi con suggerimenti e indicazioni per la scrittura.

Ogni settimana i bambini riceveranno un pacco, all’interno del quale, ci sarà una lettera del personaggio, dello sfondo integratore, Stellina che racconterà una parte della storia, presentando i protagonisti contraddistinti da una lettera dell’alfabeto.

 Ogni pagina è scritta con le sole lettere già affrontate e le consegne sono espresse in immagini: questo permette di mantenere il bambino sereno poiché comprende e riconosce tutto ciò che vede. I bambini riusciranno a leggere tutte le parole presentate: piano piano, con calma, passo dopo passo, entreranno nel fantastico mondo della lettura, in un clima gratificante e di serenità.

Prima letterina

Cari bambini della prima classe PRIMARIA della scuola di Maria Teresa Cau di Ozieri, ho saputo che  FINALMENTE SIETE ARRIVATI NELLA SCUOLA DEI GRANDI.

MI CHIAMO  STELLINA  EHHHHH…… SI SONO PROPRIO UNA STELLA DI MARE

VI HO VOLUTO SCRIVERE UNA LETTERA perché VORREI CONOSCERVI MEGLIO E DIVENTARE COSI GRANDI AMICI. VI PIACE L’IDEA? IO SPERO PROPRIO DI SI. PER NON SENTIRMI SOLA QUANDO VOI NON STARETE CON ME.

DURANTE  QUESTI GIORNI  DI SCUOLA VI FARO’ COMPAGNIA, IMPARERETE  COSI A LEGGERE E CI DIVERTIREMO INSIEME.

 VI VOGLIO RACCONTARE SUBITO UNA STORIA : LA STORIA DI AMALIA CHE CI TERRA’ COMPAGNIA PER TUTTTO L’ANNO SCOLASTICO.

OGGI E’ SABATO MATTINA E AMALIA HA APPENA FINITO I COMPITI. MENTRE GIOCA CON IL SUO GATTINO, LA MAMMA RICEVE UNA TELEFONATA DA UNA SUA AMICA CHE LE CHIEDE DI RAGGIUNGERLA AL PIU’ PRESTO. NON POTENDOLA LASCIARLA SOLA, ACCOMPAGNA AMALIA A CASA DELLA ZIA.

AMALIA SI SIEDE IN POLTRONA E GIOCA CON IL SUO VIDEOGIOCO PREFERITO, MA ORA SI SENTE SOLA E SI ANNOIA. PENSA ALLA MAMMA CHE L’HA LASCIATA CON LA ZIA E URLA: << AAAAAAAA! SONO ARRABBIATAAAAAA!>>.

CARI BAMBINI MI DISPIACE MA… ANCHE IO DEVO CORRERE A FARE I COMPITI MA … VI PROMETTO CHE CI SENTIREMO AL PIU’ PRESTO.

VI HO MANDATO DELLE DOLCI SORPRESE SPERO VI PIACCIANO. ASPETTERO’ CON CURIOSITA’ VOSTRE NOTIZIE E VI MANDO COSI’ UN GROSSO BACIO .

CIAO LA VOSTRA AMICA

 STELLINA .

AH DIMENTICAVO VI HO MANDATO UNA FOTOGRAFIA DELLA MIA AMICA AMALIA E NATURALMENTE ANCHE LA MIA.

   
   
   
   
Seconda letterina

Il giorno 25 Settembre il postino ha consegnato un pacco alla nostra bidella indirizzata ai bambini della scuola primaria classe prima Maria Teresa Cau

C’era scritto:
Cari bambini vi ricordate ancora di me? Avete capito chi sono?…….bravissimi.
Come avete trascorso questo periodo  di scuola?
Prima però di aprire il pacco vorrei farvi alcune domande ….vediamo se ricordate chi  è la protagonista della storia che vi ho raccontato?????? che mi tiene compagnia quando voi non ci siete?
Vi voglio aiutare un po’ anche se sono sicura che li ricorderete benissimo.
Inizia con la AAAAAA……bravissimi è proprio AMALIA
Ma siete proprio bravi…..

Dovete sapere che io trascorro molto tempo con i miei nonni perché i miei genitori lavorano e quindi spesso trascorro le serate con loro. Proprio in questi giorni mi hanno raccontato il seguito della storia, quella storia che io ho già iniziato a raccontarvi. Siete pronti, mi raccomando deve esserci un bel silenzio altrimenti la maestra non potrà leggere e voi non potrete seguire con attenzione. Uno, due, tre via:

LA STORIA DI IVO

Annoiata e arrabbiata Amalia esce in giardino; con sorpresa vedi IVO il suo compagno di scuola. Osservandolo nota che è vestito in un modo strano: ha persino una piuma colorata legata con un nastro attorno alla testa. Amalia chiede:<< ciao Ivo, cosa stai facendo?>>. Ivo risponde:<< gioco agli indiani sono capaci di camminare veloci e in silenzio uno dietro l’altro e così non riescono a perdersi. Proviamo?>>. Amalia risponde: <<Siiiiii>>.

Si mettono in fila indiana e poi insieme urlano :<<IIIIIII gli indianiiiiiii!>>.

Ora vi devo proprio lasciare perché anche io come voi devo fare i compiti, spero di riscrivervi presto e continuare così la storia a patto che voi non facciate adirare troppo le vostre maestre. COME SEMPRE VI MANDO UNA FOTO DEL MIO AMICO IVO.

AH DIMENTICAVO VI HO MANDATO DELLE BELLE SORPRESE SPERO LE MERITIATE. VA BEH LO DECIDERA’ LA MAESTRA.

Un grande bacio la vostra STELLINA

   
   
 
Terza letterina 

Il giorno 2 Ottobre i bambini della classe prima Primaria ricevono un’altra lettera da parte di STELLINA.

 Ciao bambini come state? Io proprio bene e sono molto felice di chiacchierare un po’ con voi. State imparando a leggere e contare? Spero proprio di si anche perché vi devo raccontare il seguito della storia e presentarvi così un altro mio amico. Vediamo un po’ se ricordate i personaggi della storia?  Amalia, Ivo.  Bravissimi! Cerchiamo adesso di ricordare la storia precedente così posso raccontare il resto della storia.

BRAVISSIMISSIMI

Mentre Ivo e Amalia giocano agli indiani nel giardino, dal cielo arriva volando un grande uccello giallo che si posa sullo steccato. I due bambini lo osservano meravigliati. L’uccello giallo, li guarda attentamente  e poi si presenta :<< Ciao sono Ulisse. Vi propongo di partire con me per un viaggio fantastico>>.

I bambini, contenti, accettano e salgono sul suo dorso. Ulisse spiega le ali e… Via, volano sempre più in alto! <<UUUUUUUU che paura!>>  esclamano gli amici.

Vi è piaciuta la storia? Si avete ragione non è terminata lo faremo la prossima volta perché come voi sapete  anche io devo fare i compiti. Allora ciao e mi raccomando fatte i bravi e mettete tanto impegno nella scuola.

Ciao a presto un bacione la vostra STELLINA.

   
   
 
 
 
Quarta letterina

Oggi  i bambini della classe prima di Maria Teresa Cau ricevono un’altra lettera da parte di STELLINA.

Ciao bambini come state? Io molto bene e voi non vedo l’ora di raccontarvi chi hanno incontrato Amalia, Ivo e Ulisse. Ah proposito vi ricordate  dove dovevano andare i tre amici.

Bravi.

LA STORIA DI MAMI

Passata la paura iniziale. Amalia e Ivo continuano il loro viaggio sul dorso di Ulisse: sorvolano il mare salutando le barche e i delfini che saltano allegramente. Si avvicinano dolcemente ai piedi di una montagna con due vette. Ulisse spiega che è una montagna magica: quando soffia il vento sulla cima delle vette si sente un suono, MMMMMM.

La montagna  magica è timida e si vergogna di parlare. Amalia, incuriosita, si avvicina e le dice << Ciao>>. La montagna, vedendo il suo volto simpatico le risponde balbettando :<< Ma ma ma … tu chi sei?>>

<<Sono Amalia. Sono appena arrivata volando con Ulisse e con il mio amico Ivo>>. La montagna osserva meglio Ivo e dice << Mi mi mi … Mi piaci Ivo!>>. Tutti scoppiano a ridere, anche la montagna che ora si sente più tranquilla e si presenta : << Il mio nome è Mami>>. Tutti e quattro per festeggiare ascoltano tanta musica e iniziano a ballare. Ora Mami è contenta . Mu mu mu …Musica!

 E adesso anche io vi devo salutare, vi auguro buon lavoro e mi raccomando formate tante paroline con le nuove  letterine .

Un grande bacio la vostra STELLINA

   
   
   
 
Quinta letterina

Il giorno 10 Ottobre STELLINA  scrive ai bambini e manda la lettera col postino e puntualmente la bidella la consegna a loro.

Ciao bambini….eccomi qua sono pronta per raccontarvi ancora un pezzetto di storia e voi siete pronti?

LA STORIA DI ELEFANTE ED EDERA

Mentre i nostri amici ballano arriva alle loro narici un buon profumino. Amalia e Ivo si rendono conto che è arrivata l’ora della merenda. Seguono la scia odorosa e giungono all’ombra di un albero sotto cui si trova un elefante nasone in compagnia di una piantina rampicante che serve il tè. I bambini li guardano meravigliati perché la piantina, che si chiama Edera*, è attorcigliata al corpo di Elefante. Edera* si accorge del loro stupore e racconta che durante la notte Elefante si è addormentato accanto a un albero. Lei, vedendolo, non ha resistito alla tentazione di arrotolarsi attorno al suo corpo immenso: pian pianino ha iniziato dalla zampa fin su su …E  finalmente, al mattino, è arrivata al nasone e … lo ha svegliato facendogli il solletico! Edera* e Elefante invitano Amalia e Ivo a fare merenda con tè, caffè, paste e bignè.

Ciao bambini ora vi devo lasciare ma vi terranno compagnia i miei amici mi raccomando formate nuove paroline e leggete tanto ho saputo che siete molto bravi.

Un grande bacio la vostra STELLINA.

   
   
 
   
   
Sesta letterina

Il giorno 12 Ottobre  i bambini della classe prima ricevono un’altra  lettera da parte di STELLINA e la nostra bidella puntualmente la consegna ai bambini.         .

Ciao bambini come state? Ho saputo che state diventando molto bravi e proprio per questo vi voglio premiare raccontandovi un altro pezzettino di storia.

LA STORIA DI ORSO E OCA

Amalia e Ivo si siedono e fanno merenda con Elefante e Edera. Mentre sorseggiano il loro tè sentono << O-O’>> provenire dal bosco vicino. Incuriositi si avvicinano e incontrano un orso e un’oca che giocano a nascondino. Passeggiano separati tra gli alberi poi, appena si vedono, urlano <<O-O’ c’è Oca>> e <<O-O’c’è Orso>>. Nessuno vince ma ogni volta scoppiano a ridere a crepapelle. Amalia e Ivo si divertono a imitarli e giocano con loro a nascondino. <<O-O’>>.

Vi è piaciuta la storia? Lo so che è solo un pezzetto ma voi siete cosi bravi che ora con i miei nuovi amici formerete nuove paroline e chissà anche qualche frase ancora più lunga.

Ah dimenticavo vi ho sentito cantare le nuove canzoncine di Natale siete veramente bravissimi, cantate così bene che anche io le sto imparando.

Ora vi saluto vi mando un grande bacio.

A presto la vostra STELLINA.