Ultima modifica: 4 giugno 2017

Laboratorio teatro scuola primaria “M.T. Cau”

Laboratorio teatrale scuola primaria “M.T. Cau”

Il Progetto di Laboratorio Teatrale, della durata complessiva di 25 ore, ha visto coinvolti  i 27 della  IV della scuola primaria “Maria Teresa Cau” guidati dagli esperti Paola Bua e Angelo Lombardo supportati, durante le attività, dalle insegnanti Farina Noemi e Mazza Stefania.

Le docenti possono confermare l’importanza della valenza educativa del laboratorio teatrale. Sappiamo che i bambini di “oggi” sono esposti ad un numero incontrollato di stimoli esterni: tv, giochi multimediali, pubblicità.
Da ciò consegue, in molti bambini, una crescente difficoltà di ascolto, una fatica a rilassare il proprio corpo e
la tendenza a fare giochi sempre più individuali e sempre più veloci.

Il teatro rappresenta la forma d’arte collettiva per eccellenza. Fare teatro significa innanzitutto lavorare in gruppo, aprire tutti i canali per ascoltare se stessi e gli altri, concentrarsi insieme verso un obiettivo comune e stimolante:
lo spettacolo.

I bambini sono stati incoraggiati ad impegnarsi, dare il meglio di sé e responsabilizzarsi nel lavoro con gli altri. Inoltre, hanno avuto la possibilità di esprimere creativamente il proprio mondo emozionale e farlo in uno spazio protetto in cui non veniva giudicato l’errore.

Per tutte queste ragioni crediamo che l’attività teatrale possa rispondere efficacemente ai nuovi bisogni dei bambini.

Aver reso i bambini protagonisti, soggetti attivi e partecipi alla realizzazione di un progetto condiviso ha accresciuto l’autonomia e ha mantenuto alta la motivazione.

Cercando di imparare a conoscere se stessi, le proprie emozioni, il proprio corpo con i suoi movimenti e i suoi gesti, i bambini sono stati coinvolti insieme ai compagni in attività che hanno richiesto impegno personale, ascolto e fiducia nei confronti degli altri e della propria persona con una maggiore disponibilità nella comunicazione.

Il testo proposto agli alunni della classe quarta “La Costituzione raccontata dai bambini” di Anna Sarfatti ha voluto evidenziare l’importanza e la bellezza delle parole della Costituzione attraverso un linguaggio per immagini a misura dei bambini. Il messaggio comunicato  è stato comprensibile, efficace e diretto non solo ai piccoli ma anche agli adulti.

Tutti hanno risposto e collaborato con entusiasmo manifestando grande impegno anche nella memorizzazione delle parti.

Le rappresentazioni teatrali si sono svolte il 3 giugno 2016 alle ore 10,00 presso l’aula magna della scuola secondaria di primo grado “Grazia Deledda”.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

COPIONE

LA COSTITUZIONE VISTA DAI BAMBINI

BUOGIORNO BAMBINE…

BUONGIORNO BAMBINI…

BUONGIORNO GIOVANI CITTADINI…

BENVENUTI! A VOI MI PRESENTO, SONO MIRELLA…IL DOCUMENTO!

VI HO VISTO NASCERE E HO VEGLIATO ACCANTO A OGNI NEONATO

LA NINNA NANNA DELLA LIBERTA’ VI HO CANTATO…

E ORA CHE SIETE CRESCIUTI,

HO BISIGNO DI VOI PER RACCONTAR CHI SONO A QUELLI CHE QUI SONO VENUTI!

ACCOMPAGNATEMI NEL MIO VIAGGIO,

BUSSIAMO A OGNI PORTONE…

AH… A PROPOSITO… SONO LA COSTITUZIONE!!!

  • MAMMA POSSO ANDARE A GIOCARE?-
  • PRIMA FAI I COMPITI!
  • POSSO GUARDARE I CARTONI?-
  • HAI MESSO IN ORDINE LA TUA CAMERA?!-
  • UFFAAAA!!!-

ARTICOLO 2 ( LA REPUBBLICA GARANTISCE I DIRITTI INVIOLABILI E RICHIEDE L’ADEMPIMENTO DEI DOVERI INDEROGABILI)

DIRITTO ALLA VITA, DIRITTO AL NOME

DIRITTO AD ESPRIMERE LA NOSTRA OPINIONE

DIRITTO A ESSERE LIBERI E MAI SFRUTTATI

DIRITTO AL RISPETTO, MAI OFFESI O UMILIATI

 

DIRITTI CHE VEGLIANO LA STORIA DI OGNUNO

E CHE PREFERENZE NON FANNO A NESSUNO.

VIOLARLI VUOL DIRE TRADIRE DAVVERO

IL PATTO CHE LEGA UN POPOLO INTERO

 

SE CHIAMI UN  DIRITTO, RISPONDE UN DOVERE

CHI HA SETE BEVA, MA LAVI IL BICCHIERE

COSI CHI VIEN DOPO HA IL BICCHIERE PULITO,

DIRITTO E DOVERE… NON SO SE HAI CAPITO!

 

SI CHE HO CAPITO DIRITTO E DOVERE!

DEVO LAVARE SEMPRE IL BICCHIERE

DOVE LA MAMMA MI VERSA IL FRULLATO

CHE IO… DI DIRITTO… MI SONO GIA SCOLATO!

 

ART. 5 ( LA REPUBBLICA E’ INDIVISIBILE)

 

CON LA MANO SALUTI

CHI PARTE E SI ALLONTANA,

LA RIEMPI D’ACQUA FRESCA

PER BERE ALLA FONTANA.

 

CON LA MANO SOSTIENI

UN BIMBO CHE VACILLA

TRATTIENI PER UN ATTIMO

LA LUCCIOLA CHE BRILLA

 

CON LA MANO SI MUOVONO

LE DITA, SUE REGIONI

CHE DEVONO FAR DA SOLE

ALCUNE OPERAZIONI

 

SCRIVERE, DISEGNARE

SUONARE SVELTE IL PIANO

FAR LEGGERE CHI NON VEDE

E SEMINARE IL GRANO

 

LA MANO E’ INDIVISIBILE

UNA, CON CINQUE DITA

UN PO’ COME L’ITALIA

STATO E REGIONI…UNITA.