Ultima modifica: 4 giugno 2017

Progetto: Continuità educativo/didattica e orientamento

PROGETTO CONTINUITA’

Il progetto “Continuità” rappresenta, ormai da diversi anni, uno dei progetti cardine del POF del nostro Istituto, mira ad agevolare il passaggio/ingresso iniziale e finale nei vari ordini di scuola (che rappresentano momenti critici di questo percorso formativo) con attività, modalità e tempi adeguati per contribuire a far sì che il cambiamento risulti positivo, sia sul piano dell’autonomia che della sicurezza, nel rispetto dell’identità e della storia personale di ciascun allievo.

Per prevenire ogni qualsiasi  forma di disagio occorre facilitare il più possibile il passaggio degli alunni dalla scuola dell’Infanzia alla primaria, dalla primaria alla scuola secondaria di 1° grado, e da questa alle scuole secondarie di 2° grado.

 OBIETTIVI:

  • I principali obiettivi individuati sono:
    • Rendere più efficace la continuità tra i vari ordini di scuola all’interno dei vari ordini dell’I.C. N.1 di Ozieri,
    • Organizzare attività di prima accoglienza degli alunni e delle loro famiglie.
    • Attivazione di progetti fra scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Continuare il lavoro di documentazione didattica attraverso lo scambio di buone prassi fra docenti dei vari ordini.

Visite degli alunni delle scuole primarie alla scuola secondaria di primo grado per conoscere le strutture, familiarizzare con i compagni più grandi e i professori, attraverso la realizzazione di attività comuni di laboratorio, musicali, teatrali, linguistico/espressive, artistiche, sportive…. Percorsi laboratoriali aperti (italiano-matematica/scienze – inglese – francese – informatica – artistica-musicale- educazione fisica) da attuarsi sia presso la scuola primaria che nella secondaria di I grado. Individuazione – confronto tra i livelli di acquisizione delle competenze e delle conoscenze degli alunni e le modalità di apprendimento al termine della scuola primaria, prerequisiti per la scuola secondaria di 1° grado. Incontri, settembre, fine ottobre, gennaio, aprile-maggio…, tra insegnanti delle classi IV e V delle scuole primarie  e i professori della scuola secondaria di I grado, per mettere a punto l’orientamento scolastico degli alunni delle classi V. Prove oggettive di valutazione delle competente di matematica e di italiano per gli alunni delle scuole primarie per classi parallele, a partire dalle classi seconde.

 

Incontri finalizzati alla trasmissione di informazioni tra docenti dei due ordini scolastici, riguardanti alunni in situazioni di disagio per un loro positivo inserimento nella nuova realtà scolastica.

Tutti gli insegnanti svolgono colloqui con gli insegnanti dell’ ordine di scuola precedente e successivo per il passaggio delle informazioni sugli alunni.

In tali incontri si pone particolare attenzione ad alunni portatori di handicap per i quali viene analizzata la documentazione specifica ( diagnosi funzionale, fascicolo personale) nonché ogni altro significativo elemento di conoscenza dell’alunno e della sua esperienza, acquisito anche in collaborazione con la famiglia.

 

PROGETTO ORIENTAMENTO

–scuola orientante e formativa-

La vita moderna subisce continui cambiamenti,  la velocità di trasmissione delle informazioni e delle idee, i progressi scientifici e tecnologici,  la necessità di nuovi e diversificati modi di pensare, di comportarsi e di comunicare, evidenziano  sempre più l’importanza dell’orientamento. Il procedimento della Scuola nell’orientare i ragazzi è molto articolato e variegato: non solo orientamento per scelte relative all’ambito scolastico o lavorativo, ma soprattutto un “orientamento alla vita”, in un percorso formativo continuo, un personale progetto che parta dalla capacità di scegliere conoscendo la realtà, ma anche e soprattutto se stessi. Orientare non significa soltanto trovare la soluzione  corretta, ma diventa un’opportunità  di conoscersi, scoprire e potenziare le proprie competenze e attitudini, affrontare le difficoltà. Rendendo capace il futuro cittadino nella creazione del proprio bilancio di competenze. Quanto più  acquisisce consapevolezza di sé, tanto più diventerà attivo, capace di auto orientarsi e di delineare, in collaborazione con l’adulto, un personale progetto di vita che dovrà prevedere momenti di verifica e di correzione. Imparare che si può scegliere, oltre che imparare a scegliere e verificando le proprie scelte, rende meno astratto il percorso e riduce i rischi legati ad una scelta dettata da mode o condizionamenti, tipici dell’adolescenza.

Nello specifico, Il Progetto Orientamento: è rivolto agli studenti frequentanti la scuola secondaria di primo grado, le rispettive famiglie e i docenti delle classi interessate. L’orientamento scolastico degli alunni al termine della scuola secondaria di 1° grado è visto nel suo duplice aspetto, cioè FORMATIVO (come conoscenza di sé per l’autovalutazione) e informativo; esso poggia fondamentalmente sullo specifico delle varie discipline articolandosi in una programmazione triennale ed è collegato alla somministrazione di test vari relativi a preferenze e interessi professionali e alle attitudini, allo scopo di pervenire a un consiglio orientativo. Tutto questo viene integrato con l’apporto informativo delle scuole superiori del territorio.

Gli obiettivi dell’orientamento :

  • Favorire: La graduale conoscenza e accettazione di sé, delle proprie attitudini, dei propri limiti, in modo da realizzare le proprie aspettative.
  • La disponibilità alla conoscenza.
  • La graduale conoscenza dell’ambiente circostante e delle principali opportunità di studio e lavorative.
  • Conoscere le proprie competenze fisiche e intellettuali, Sapersi orientare nella nuova realtà scolastica. Accettare il cambiamento ed organizzarsi per affrontarlo, anche aumentando l’autostima.
  • Conoscere le relazioni interpersonali nella classe. Conoscere ed applicare le regole di convivenza per stare bene con se stessi e con gli altri. Analisi delle situazioni che possono mettere a proprio agio o a disagio un compagno. Riflessione sulle parole e gli atteggiamenti che feriscono. Regolamento d’Istituto.
  • Condivisione e stesura del regolamento di classe. Attività di apprendimento collaborativo in gruppi di lavoro.
  • Saper pianificare il proprio lavoro scolastico. Saper usare i libri di testo. Allungare i tempi di attenzione. Organizzare le attività in classe e lo studio a casa (uso del diario, impostazione grafica di una pagina, criteri per l’esecuzione dei compiti) Individuazione delle parole – chiave, dei concetti e costruzione di schemi e semplici mappe. Assumere posture ed atteggiamenti per evitare distrazioni. Presa di coscienza di eventuali pregiudizi. Dibattito / Superamento dei pregiudizi.
  • Saper pianificare il proprio lavoro scolastico. Consolidare un efficace metodo di studio. Imparare ad apprendere. Consolidamento delle abilità di organizzazione tempo/spazio/contenuti del lavoro scolastico. Discussione sulle motivazioni all’impegno. Costruzione di mappe concettuali. Prendere appunti. Riflessioni sulle difficoltà incontrate nell’apprendimento e sulle strategie adottate per superarle, sugli errori commessi, sui propri punti di forza.
  • Conoscere le basi dell’economia: risorse e lavoro. Conoscere l’evoluzione del mondo del lavoro. Analisi e classificazione dei settori di produzione e dei loro elementi costitutivi; analisi della loro trasformazione. Conoscenza della prima rivoluzione industriale. Incontri / dibattito sulla formazione e vissuto lavorativo di genitori nei vari settori produttivi.
  • Conoscere le problematiche dell’età adolescenziale. Esplorare i propri interessi e le proprie abilità. Attuazione di verifiche in funzione del possesso di prerequisiti per la Scuola Secondaria di II° grado. Attività per favorire la consapevolezza delle proprie attitudini e inclinazioni/interessi. Riflessioni sui cambiamenti fisici e psicologici dell’adolescenza. Riflessioni sui rapporti interpersonali: in famiglia e nel gruppo dei pari (dentro e fuori la scuola). Schede di autovalutazione. Somministrazione di test su interessi e attitudini. Attività per formulare ipotesi e per verificarle con i dati della realtà personale. Schede specifiche (materiali vari forniti dai testi in adozione).
  • Sviluppare la consapevolezza critica. Imparare ad apprendere. Discussione sulle motivazioni all’impegno. Costruzione di mappe su tematiche e contenuti interdisciplinari o pluridisciplinari. Analisi e confronto delle informazioni diffuse dai mass media. Collegamenti tra elementi e contenuti teorici con la realtà sociale, politica ed economica. Riflessioni sulle difficoltà incontrate nell’apprendimento e sulle strategie adottate per superarle, sugli errori commessi, sui propri punti di forza. CONOSCENZA DELLA REALTA’ ECONOMICA Conoscere alcuni aspetti della realtà economica. Conoscere le problematiche adolescenziali in relazione al mondo del lavoro. La II e III rivoluzione industriale. L’economia monetaria e la sua evoluzione. Le leggi della domanda e dell’offerta. Riflessioni su: disoccupazione giovanile, lavoro minorile, formazione professionale, mobilità, nuove professionalità, Incontri / dibattito sulla formazione e vissuto lavorativo di genitori nei vari settori produttivi.
  • Conoscere l’offerta formativa e di lavoro del territorio. Saper cercare informazioni sulle opportunità di studio e di formazione professionale. Scegliere con consapevolezza il proprio futuro percorso scolastico, anche in funzione degli sbocchi professionali. Incontri con insegnanti e alunni di Istituti superiori. Analisi della propria situazione scolastica, sia in base ad attività proposte da schede.

 

Piano di lavoro funzione strumentale

 

CONTINUITA’

  • Predisposizione progetti di formazione rivolti ai docenti dei due ordini di scuola e ai genitori.
  • Coordinamento delle attività fra i docenti della Scuola dell’ Infanzia e della Primaria per l’elaborazione del curriculum unitario e per la continuità. (Si prevede una riunione per quadrimestre).
  • Coordinamento fra i docenti della Scuola Primaria e la Scuola Media per l’elaborazione del curriculum unitario e per la continuità. (Si prevede una riunione per quadrimestre).
  • Proporre e predisporre un progetto comune nelle classi quinte primaria e prime medie; Infanzia e prime elementari.
  • Laboratori di italiano, inglese, matematica, francese, motoria, arte e musica da parte dei docenti della secondaria di primo grado presso le classi quinte.
  • Predisporre verifiche intermedie, per classi parallele, per la valutazione delle competenze degli alunni della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Scuola Media.
  • Predisporre prove di valutazione per le classi in uscita dei tre ordini di Scuola.
  • Monitorare i risultati degli alunni delle classi prime e seconde delle scuole di secondo grado negli ambiti linguistici e matematici.
  • Organizzazione delle attività di preaccoglienza e accoglienza.
  • Supporto al Dirigente per incontri con i genitori relative alle iscrizioni alla scuola media.
  • Tenere un breve corso ai genitori delle classi quinte della primaria per utilizzo del registro online.
  • Attività per l’accoglienza e supporto e guida ai nuovi colleghi.

 

ORIENTAMENTO

  • Coordinare le attività di orientamento di tutte le classi terze della Scuola Media.
  • Calendarizzare gli incontri dei vari Istituti Superiori di Ozieri e del territorio con gli alunni delle classi terze.
  • Verbalizzazione degli incontri e report al D.S. sulle attività svolte.
  • Stesura questionario informativo sull’Orientamento da somministrare agli studenti delle classi terze, successiva somministrazione e decodifica,
  • Elaborazione questionari e relativi grafici,
  • Scambi di relazioni con le funzioni strumentali e con i Dirigenti delle Scuole Secondarie Superiori.
Attività di scienze- Continuità scuola primaria/scuola secondaria di primo grado
Accoglienza classi quinte-scuola secondaria di primo grado
Altre attività inerenti il progetto continuità

Continuità Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria